mercoledì 13 luglio 2016

Il pensiero del segretario nazionale Roberto Fiore sulla tragedia ferroviaria in Puglia

Quella di ieri è stata l'ennesima tragedia (evitabile?) all'italiana.
Ciò che colpisce, e dovrebbe far riflettere, è che i nostri governanti sono sempre presi da altro: l'accoglienza e l'integrazione degli immigrati, la pedissequa attuazione delle direttive europee, i diktat delle banche e delle lobby gay...
e gli italiani, nel frattempo, muoiono così.
Oggi a Bari su un binario unico che da 8 anni attendeva il raddoppiamento, ieri in un' alluvione che rompe argini che andavano sistemati, o in un terremoto che, se si fosse attuato per tempo il piano anti-sismico, avrebbe forse prodotto meno danni.
I governi sui problemi quotidiani delle persone, semplicemente non esistono. Solo a tragedia avvenuta, spuntano fuori e si fanno vedere operativi, salvo abbandonare il palcoscenico non appena si spengono i riflettori.
Come a L'Aquila, dove dal 2009 la ricostruzione è ancora da portare a termine con macerie ancora in terra.
Senza dubbio, l'errore umano è imprevedibile e va messo nel conto. E' intollerabile, però, la colpevole e reiterata assenza della politica nel quotidiano degli Italiani, ormai abbandonati a loro stessi.

#FORZANUOVA #ORDINECONTROILCAOS

Nessun commento:

Posta un commento