martedì 1 marzo 2016

PRESTITO IPOTECARIO VITALIZIO, ENNESIMO REGALO ALLE BANCHE SULLE SPALLE DEI PENSIONATI

Che il governo Renzi sia stato messo in piedi dalle banche e dalle lobby finanziarie, per tutelare i propri interessi e per portare a termine la definitiva predazione del patrimonio privato e pubblico nazionale, è cosa risaputa. 
Qualche giorno fa è entrato in vigore il decreto attuativo del prestito ipotecario vitalizio, con il quale gli over 65 proprietari di immobili possono chiedere un prestito, sotto forma di vitalizio, tra il 10 e il 50% del valore commerciale della casa ipotecata, senza obbligo di restituzione a rate del capitale e degli interessi: saranno gli eredi, alla morte di chi ha acceso questo "mutuo" sulla propria casa (vera aberrazione..) a scegliere se rimborsare la somma o lasciare la casa alle banche. Il tutto lasciando alle banche la possibilità di calcolare gli interessi sugli interessi (anatocismo), in barba a tutti i divieti.
Questa misura rappresenta non solo la violazione del patto commissorio (il quale vieta di privilegiare i creditori garantendoli con la proprietà dei propri beni, anche per tutelare gli altri creditori), non solo lede i diritti degli eredi, ma rischia un vero e proprio smantellamento del patrimonio immobiliare privato.
Il Governo Renzi ha deciso, nonostante ciò, addirittura di abbassare l'età, a partire dal 2 marzo, portandola a 60 anni. Un vero e proprio regalo alle banche, le quali approfitteranno delle pensioni da fame, del taglio della reversibilità e di tutti gli altri provvedimenti contro i diritti previdenziali e sociali dei cittadini, per arricchirsi e speculare.
BASTA RENZI, BASTA GOVERNO DELLE BANCHE!

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