mercoledì 10 febbraio 2016

Noi non dimentichiamo!

Verità e giustizia per i martiri delle foibe e per l’immane esodo di 350.000 istriani, fiumani e giuliano-dalmati.
Profondissime voragini che si aprono sul Carso, le foibe rappresentano una delle inguaribili ferite nella memoria e nella coscienza di tutti gli italiani degni di questo nome.
In quei luoghi, tra il 1943 ed il 1945, furono gettati dai 15.000 ai 20.000 corpi di nostri connazionali, martoriati e seviziati dai partigiani comunisti agli ordini del maresciallo Tito, aiutati, in quest’opera di pulizia etnica, dalla criminale collaborazione dei partigiani comunisti italiani, rei di essersi macchiati del sangue dei loro fratelli.
Decine di migliaia le persone scomparse da quelle terre, deportate nei campi di concentramento di Maribor, Borovnica ed Aidussina, per la sola colpa di essere italiane.
Un disegno genocida condotto senza distinzioni politiche. Uno sterminio programmato per cancellare da quei luoghi ogni traccia dell’italianità che da sempre li caratterizzava.
Una tragedia troppo a lungo abbandonata all’oblio, tra i responsabili del vergognoso silenzio numerosi governi italiani, tra cui quello di De Gasperi - che non gradiva far luce sulle umilianti condizioni dallo stesso accettate per il territorio libero di Trieste (inventato dagli inglesi su richiesta jugoslava) rimasto poi nelle mani degli alleati sino al novembre del 1954 - e il PCI che non intendeva affatto chiarire le responsabilità e le connivenze dei comunisti italiani sul massacro e il conseguente esodo.

 ANCHE OGGI, COME SEMPRE, NOI NON DIMENTICHIAMO!


Affissione di Lotta Studentesca e Forza Nuova Avellino!






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