lunedì 15 febbraio 2016

IL TRAFFICO DI ESSERI UMANI FRUTTA PIÙ DEL TRAFFICO DI DROGA

A Gorizia, risultano indagati 4 soggetti giuridici e 21 persone, tra cui il Presidente della Camera di Commercio locale, l’ex Presidente della Provincia, esponenti della Lega, il Presidente della Croce Verde di Gradisca.
Tutti implicati in affari milionari intorno al CIE di Gradisca e al sempre più fiorente mercato dell’ “accoglienza di immigrati e finti profughi”.
Le accuse: associazione per delinquere, frode fiscale, peculato, frode in pubbliche forniture, falso, favoreggiamento.
Tutti i soggetti sono eminenti uomini delle istituzioni, della politica … tutti in qualche modo rispettabili uomini di “Stato” e governo, quei personaggi alteri che popolano le nostre province e città, quelli dei talk show televisivi, delle tribune politiche, degli articoli di giornale.
Ridicolo vedere lo Stato indagare e condannare gente e soggetti giuridici che lavorano e fanno affari in convenzione e combutta con le Prefetture … che sono appunto, esse stesse, lo Stato!
Mafia Capitale era solo la punta dell’iceberg … il marcio scorre sotto la crosta della politica e degli affari in tutta la penisola.
Il business si tinge di sangue e si gioca sulla pelle degli immigrati e degli Italiani. Nord e Sud si trovano finalmente unificati nel segno della mafia e del malaffare.
Trionfo della democrazia partitocratica, dove il Popolo Italiano non è neanche più comparsa ai ludi cartacei, ma cavia e vittima sacrificale.
Il “business” dell’accoglienza è una macchina perfetta, figlia del liberismo post-capitalista. L’immigrazione di massa di questi anni è il prodotto delle logiche di potere che presiedono il mercato del moderno liberismo.
Non si può combattere e risolvere il problema dell’immigrazione se non si combatte anche il sistema economico liberista che lo ha generato..
Gli immigrati sono vittime e strumento di un processo di produzione economica infinitamente più grande di loro … il fine non è solo la ricchezza dei nuovi schiavisti, ma la sostituzione dei popoli europei.
Gli immigrati sono merce.
Vengono prodotti con guerre, depredazione delle risorse, destabilizzazioni dei Paesi di origine.
Vengono presi, fatti viaggiare con una logistica perfetta e portati fino in Europa.
Qui vengono stoccati in magazzini di carne umana, i Centri di Accoglienza.
Vengono vestiti, nutriti, sostenuti … per non far nulla!
Gli immigrati attendono di venir impiegati nelle fabbriche europee a basso costo, nelle industrie, nei campi.
Occorre preparare il terreno alle nuove colonie, ai nuovi “europei” estirpando gli europei nativi.
Il processo è semplice e ben avviato: occorre solo attendere l’estinzione dei “nativi” europei per invecchiamento e penuria di nuovi nati.
Alla tragedia si aggiunge la farsa. La sostituzione dei popoli europei, con nuovi giovani e freschi immigrati, la pagano gli stessi europei.
Gli europei finanziano la propria fine con le loro tasse, con i 35 euro al giorno per immigrato, con le spese di mantenimento delle strutture di “accoglienza” e con i costi delle operazioni di “soccorso” in mare delle loro Marine Militari (che dovrebbero proteggere gli europei, non aiutare l’arrivo degli invasori).
E non solo gli europei si pagano la loro fine, lo fanno anche gaudenti, tutti infarciti di belle parole, di filosofie buoniste, di miti di accoglienza ed integrazione.
A Gorizia come a Roma, e come in tutta Italia, il traffico degli uomini arricchisce, ormai, più del traffico di droga.
A Gorizia come a Roma, e come in tutta Italia, le Procure non dovrebbero perseguire Politici e trafficoni per frode fiscale e peculato ai danni della Pubblica Amministrazione.
Le Procure dovrebbero condannare per alto tradimento della Nazione e del Popolo Italiano tutta la classe politica degli ultimi 40 anni!
Stop Accoglienza Business!

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