sabato 21 febbraio 2015

Proposte di Forza Nuova Montoro!

MONTORO - "La politica montorese sta vivendo in questi ultimi tempi un momento d’impasse dovuto a problematiche o situazioni di criticità di difficile risoluzione nel breve periodo (vedi crisi idrica, crisi ambientale, crisi occupazionale, crisi economica e crisi di Valori) che stanno diventando a detta di molti, situazioni di quotidianità". E' quanto afferma Forza Nuova Montoro in una nota. "Tale momento non deve però, far perdere di vista l’obiettivo né tanto meno lo spirito con cui si è addivenuti dopo quasi due secoli alla tanto agognata unità di Montoro, né bisogna cadere in sterili e quanto mai futili zuffe da osteria per sancire la ragione da che parte stia. Anche noi di Forza Nuova Montoro, quanto mai presenti nell’agone politico locale, non sosteniamo di avere la chiave di volta per la risoluzione dei problemi che affliggono la nostra comunità, ma pensiamo di portare avanti idee e progetti che possono essere presi in attenta valutazione da chi, oggi siede tra i banchi del consiglio comunale e magari trarne spunto per intraprendere azioni concrete sul territorio. Innanzitutto crediamo che in un periodo come quello presente, in cui molti cittadini si trovano davanti al dilemma se pagare le tasse o mettere il piatto in tavola, sia necessario venire incontro alle esigenze della comunità e non vedere i cittadini soltanto come limoni da spremere per fare cassa, ma cercare soluzioni o meglio fare impresa con ciò che offre il territorio! Uno dei progetti che ci permettiamo di suggerire è quello della gestione in proprio dei rifiuti, in barba a quanto stabilito dalla regione con la creazione del consorzio di gestione provinciale! Partendo dalla frazione umida debitamente selezionata si può creare compost (lo fa già Irpinia Ambiente nell’impianto di compostaggio a Teora!) per concimare i nostri fertili terreni dando così garanzia di genuinità ai prodotti locali, oppure ancora la creazione di un’isola ecologica per dare una “seconda vita” ai nostri rifiuti elettrici o elettronici. In questo modo non si dovranno pagare salatissime tasse sui rifiuti e probabilmente si creerebbe qualche posto di lavoro nell’immediato. Sosteniamo da sempre che nei momenti bui della storia, l’uomo sia sempre ritornato alle origini, cioè alla terra. Essa, seppur maltrattata e violentata, non ha mai tradito, e sempre generosa ha dato sostentamento da secoli a chiunque ne avesse fatto ricorso. Ecco che da tale premessa crediamo che il Comune debba concedere ai cittadini, specialmente ai giovani che si vogliono affacciare al mondo dell’agricoltura, i terreni di proprietà del demanio affinché questi siano rivalutati e utilizzati per creare cooperative/consorzi per la produzione agricola locale dando loro una caratterizzazione di tipicità e far conoscere il Made in Montoro con mercatini biologici a KM 0 o con progetti nelle scuole distribuendo ai nostri bambini frutta veramente fresca e di stagione, altro che i finti progetti finanziati dal MIUR o dalla CE dove di fresco ci sono solo i proclami e le belle parole! Abbiamo già detto che la crisi economica ha generato una stagnazione nei consumi e di conseguenza una riduzione della produzione dei beni in Italia, causando una rilevante diminuzione degli occupati in tutti i settori e Montoro non è esente da tutto ciò. Pertanto riteniamo che per risollevare l’economia locale sarebbe d’uopo istituire un sistema parallelo a quello dell’euro come moneta, in cui il Comune diventi ideatore e distributore di una Moneta Complementare Montorese, che abbia un valore maggiore rispetto a quello dell’euro (es. 1 euro= 2 MCM) in maniera da aumentare il potere di acquisto dei cittadini. Essa sarà distribuita a tutti i montoresi soprattutto quelli meno abbienti ovvero ai cittadini che abbiano la residenza a Montoro secondo il loro reddito e in ogni modo il Comune fungerà da banco per eseguire i cambi. Naturalmente gli esercizi commerciali montoresi dovranno accettare la nuova moneta in cambio questi potranno pagare parte dei tributi con la MCM. Si potrebbe aggiungere a quanto già proposto, un’altra idea per alleviare le sofferenze delle famiglie in difficoltà; infatti, bisognerebbe riconvertire i locali delle ex scuole elementari e materne presenti su tutto il territorio comunale, e ora in disuso, in alloggi popolari per famiglie a basso reddito ovvero reddito zero. Questa sarebbe vera solidarietà e aiuto concreto ai nostri concittadini, e non il pagamento di qualche mensilità degli affitti arretrati che non fanno altro che spostare il problema al mese successivo! Sarebbe ulteriormente superfluo continuare a parlare della bonifica ambientale, ma purtroppo la burocrazia e le lungaggini tipicamente italiane non ci possono esentare dal dire la nostra su questa insostenibile situazione. Dicevamo di fare impresa con le bellezze e le tipicità del territorio, ma con l’acqua distribuita a singhiozzo, con i miasmi provenienti dal torrente Solofrana e dalla cementificazione tout court sarebbe un’impresa impossibile anche per gli spiriti animati dai più nobili sentimenti! Per questo chiediamo e sosteniamo chiunque si adoperi per la risoluzione definitiva di queste sciagure ambientali, dopodiché si potrà investire sul patrimonio paesaggistico, architettonico e culturale che i nostri avi ci hanno lasciato in eredità. Ora non vorremmo mai, che le proposte di Forza Nuova rimangano grida nel deserto della superbia di alcune parti politiche o restino chiuse negli steccati ideologici, “democraticamente” creati dai partiti politici al potere, per isolare chi si schiera fuori dal coro del pensiero unico dominante.
 SURSUM CORDA!"

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