sabato 24 gennaio 2015

No alle trivellazioni selvagge!

"La strada è tracciata e se prima, con Monti e i governi precedenti, le società petrolifere si sono dovute districare con la selva di autorizzazioni delle amministrazioni locali, col governo Renzi il procedimento è stato centralizzato e agevolato con qualche concessione in più in termini di royalties alle Regioni interessate in cambio di maggiori estrazioni dai pozzi e l’avvio di progetti di sfruttamento su altre aree geologicamente idonee. Ciò che non ci dicono è non solo l’irrisorio ritorno per le casse dello Stato italiano e le amministrazioni interessate, ma soprattutto gli enormi rischi per l’ambiente e il territorio sottoposto a sfruttamento petrolifero intensivo, con danni enormi per l’ecosistema e le bellezze paesaggistiche uniche al mondo soprattutto al Sud. Le trivellazioni necessitano di enormi quantitativi di risorse idriche, le perforazioni implicano l’uso di prodotti cancerogeni e radioattivi, la raffinazione le emissioni in atmosfera di particelle combuste altamente inquinanti, il trasporto degli idrocarburi l’inevitabile sfregio del suolo attraversato da tubazioni che le società petrolifere non si premurano di rimuovere una volta avvenuto lo sfruttamento. Inevitabili, come rilevano alcuni studi e analisi effettuati nei siti interessati, la compromissione delle falde acquifere e l’inquinamento atmosferico, con tutte le conseguenze connesse all’economia rurale e agricola già gravemente compromessa. Forza Nuova è nata per difendere anche la nostra agricoltura, i nostri bei paesaggi e colline creati col duro lavoro e il sacrificio di generazioni di uomini e donne dediti all’attività primaria, il settore agroalimentare e la nostra bella Italia. Siamo contro le trivelle selvagge e lo sfruttamento del nostro territorio nazionale da parte di società petrolifere straniere che hanno come unico scopo la rapina economica dei nostri territori, ma al tempo stesso chiediamo che si dia vita finalmente ad una vera politica energetica nazionale perché anche la stessa agricoltura italiana ne trarrebbe utilità oltre che l’intero sistema produttivo nazionale. Un sistema energetico integrato sostenibile (fonti rinnovabili-idrocarburi) secondo noi è possibile. Basterebbe nazionalizzare lo sfruttamento delle nostre risorse vincolandolo alla produzione nazionale e destinandolo ai settori strategici per l’economia italiana. I nostri interessi prima di tutto!". Così Michele Antonio Giliberti, coordinatore Forza Nuova Campania

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