mercoledì 6 agosto 2014

DOVE C'E' BUSINESS, C'E' SINDACATO!


Ancora una volta assistiamo alle deliranti dichiarazioni dei rappresentanti della CGIL di Avellino che questa mattina hanno incontrato i rappresentanti del Governo della città nei locali della Prefettura per discutere degli immigrati ormai ospiti da diversi mesi in Irpinia.
I paladini dell’accoglienza e del buonismo “disinteressato” sostengono che bisogna aprire un tavolo per organizzare l’accoglienza dei migranti e per la gestione delle problematiche loro connesse.
E’ proprio vero che dove c’è un tavolo apparecchiato ci son sempre i sindacati seduti ai primi posti!
Come sembra anche vero il fatto che ormai i sindacati non svolgono più la loro funzione di rappresentanza dei lavoratori e del lavoro italiano.
Dal sito ufficiale della CGIL si legge la definizione della stessa:
“CGIL è l’acronimo (sigla) di Confederazione Generale Italiana del Lavoro.
La Confederazione Generale Italiana del Lavoro è un’associazione di rappresentanza dei lavoratori e del lavoro. È la più antica organizzazione sindacale italiana ed è anche la maggiormente rappresentativa, con i suoi circa 6 milioni di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani che entrano nel mondo del lavoro.
La CGIL svolge un importante ruolo di protezione del lavoro dal libero e incondizionato funzionamento del mercato. Lo fa attraverso l’opera incessante di costruzione e ricostruzione della solidarietà nel lavoro e tra i lavoratori, attraverso la pratica quotidiana fatta dall’impegno concreto di rappresentanza e di contrattazione.”
Vista l’odierna penuria di lavoratori, causa crisi economica e disoccupazione galoppante, i sindacati fiutando l’affare pensano bene di riciclarsi verso i più deboli (come se i lavoratori italiani non lo fossero!), ma soprattutto dove c’è più movimento di fondi e quindi di danaro, infatti promettono il massimo impegno e vicinanza nei confronti dei migranti (ma perché i lavoratori italiani hanno la rogna?) con la speranza di poter gestire, insieme con le cooperative, una parte dei fondi destinati dallo Stato all’emergenza.
Forza Nuova, sostenendo l’inutilità ed inadeguatezza dei moderni sindacati ne chiede l’abolizione e all’uopo, la creazione di rappresentanze dirette all’interno delle Istituzioni di tutte le arti e mestieri, e ribadisce con forza quello che è presente nei suoi 8 programmatici fin dal ’97 e cioè che bisogna fermare questa invasione ed avviare tutti i clandestini (dopo averli salvati dal mare!) ad un umano rimpatrio verso i propri paesi d’origine ed iniziare una serie di opere di sviluppo industriale ed infrastrutturale nel ricco continente africano garantendo a questi popoli un’ esistenza serena nella propria terra senza dover affrontare viaggi della speranza che troppo spesso si concludono con le ben note tragedie causate dal finto buonismo dei cosiddetti filantropi dell’accoglienza e degli interessi altrui ( o propri?).

Forza Nuova Avellino  

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