giovedì 24 luglio 2014

Immigrati in Irpinia, incontro di Forza Nuova con il Prefetto


AVELLINO - Questa mattina una delegazione di Forza Nuova Avellino, composta dal Segretario Provinciale Giuseppe Fortunato e dal segretario cittadino di Montoro Ivano Manno, è stata ricevuta negli uffici della prefettura, dopo esplicita richiesta protocollata nei giorni scorsi. L’incontro con il Prefetto di Avellino, Dott. Sessa, si è svolto nel segno della cordialità e della partecipazione volta a sciogliere i dubbi su alcune domande poste dai forzanovisti.
"Attualmente in Provincia di Avellino - si legge nella nota di FN - sono presenti 220 extracomunitari suddivisi in diverse zone del territorio (Venticano, Mercogliano, Manocalzati, Flumeri, Pietrastornina) senza contare quelli presenti già da diversi anni nella zona vecchia di Conza della Campania; ulteriori migranti arriveranno nei prossimi giorni e saranno ospitati tra Bisaccia, Mercogliano, Pietrastornina e Teora. Tutti i clandestini sono alloggiati in strutture date in gestione o di proprietà di Cooperative, nello specifico in provincia sono solo 4 quelle che ricevono i fondi statali (quindi soldi nostri!) per il mantenimento degli immigrati e la somma ammonta a circa 28 euri giornalieri per ogni immigrato.
Tutte le strutture dove sono ospiti i migranti rispondono ai requisiti minimi igienico-sanitari, riconosciuti da apposita commissione di nomina prefettizia e da parte delle A.S.L. non c’è stato riscontro di malattie pandemiche, secondo quanto riferito dal Prefetto, ma cosa che ci ha lasciato un po’ perplessi, è la situazione sulla pubblica sicurezza per ciò che riguarda le informazioni in possesso della Prefettura, infatti, è ormai evidente che, il clima di accoglienza che in un primo momento aveva pervaso un po’ tutti, ora si sta trasformando in manifesto fastidio se non proprio insofferenza da parte delle comunità che ospitano gli extracomunitari, infatti il senso di appartenenza, la salvaguardia delle proprie radici e delle tradizioni ha preso il posto del buonismo e del pietismo imperante dei primi giorni dell’emergenza. Nei giorni a seguire ci sarà un vertice in Regione dove parteciperanno i Prefetti delle province campane e le varie autorità interessate all’emergenza, si cercheranno altri beni pubblici dismessi da riservare a questi disperati, ma in considerazione di quanto già detto si spera che essi si facciano portavoce dell’insoddisfazione popolare nei confronti della politica nazionale che continua a fare orecchie da mercanti e che ha ormai tradito il Popolo e la Patria per servire altri padroni.
La soluzione, invece, è a portata di mano, come suggerisce Forza Nuova, aiutare dapprima le famiglie italiane investite dalla crisi economica e poi cercare di risolvere il problema alla fonte, e cioè sospendere immediatamente la scellerata operazione “Mare Nostrum” ed avviare queste masse di disperati ad un umano rimpatrio ed in seguito sviluppare il ricchissimo continente africano, attualmente nelle mani di poche e potenti multinazionali, e permettere a tutti gli africani di poter vivere una vita dignitosa nei paesi di origine garantendo loro il diritto a non emigrare", conclude la nota

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